"Lo so, me ne rendo conto: il mio è un sogno di una controrivoluzione. Ma è un sogno di cui, assolutamente, non possiamo fare a meno. Forse nella stessa misura in cui riusciremo a trasformare questo sogno del vino genuino e artigianale, in una realtà, riusciremo anche ad arginare, e poi ad annullare, lo spaventoso progresso degli inquinamenti dell'aria che respiriamo, dell'acqua che beviamo, dei fiumi, delle spiagge e delle campagne, tutto il veleno che ci minaccia di morte. Man soll das Kind nicht mit dem Badewasser ausleeren, dice un proverbio tedesco: Non bisogna gettare con l'acqua del bagno anche il bambino.
La civiltà industriale ha compiuto, in questo secolo, e, da noi, in questi ultimi venticinque anni, un enorme passo avanti: ma non si è accorta di avere modificato, delle costumanze antiche, anche quelle che non era necessario modificare: non si è accorta di avere distrutto anche ciò che sarebbe stato bene e che, anzi, era indispensabile conservare: non si è accorta di aver perso di vista, nella furia devastatrice e progressiva, lo scopo ultimo di sé stessa come di qualunque altra civiltà, e cioè il bene supremo della vita, la sanità e la felicità, tutta la libertà possibile all'individuo umano.
La rinuncia al vino vero è, almeno per noi italiani, soltanto uno dei sintomi di questa tremenda follia. Dobbiamo, ad ogni costo, tornare indietro: dobbiamo ritrovare il bambino che abbiamo gettato."
Erano i primi anni 70' quando Mario Soldati viaggiava per l'Italia alla ricerca del vino vero, del vino genuino. Non oggi. Il risultato fu un capolavoro letterario: Vino al Vino appunto. Queste righe (molte altre meriterebbero di essere condivise) mi hanno fatto riflettere sul mio percorso, sul mio approccio, su quello che sto comunicando e sull'idea che sto portando avanti in questo blog. Nel mio piccolo ed a mio modo, non sto che ripercorrendo l'idea e il concetto che Soldati oltre quarant'anni prima cercava di approfondire, per poi trasmettere.
C'è ancora speranza quindi. Oggi qualcuno (in realtà non siamo in pochi) è alla ricerca, promuove ed incoraggia la riscoperta del vino "artigianale, genuino, territoriale, tipico, etico". Certo, la richiesta è tanta, e di quella tipologia non c'è una grande offerta, oppure bisogna saperla cercare, ma è anche vero che molti, non "perdono" il loro tempo ad addentrarsi in questa tematica: "Che vino desiderano i signori?" "Ce l'avete quello della casa?" "Certamente, ottima scelta!". Ad ognuno il suo vino.
C'è il bisogno di riscoprire il gusto, il proprio gusto. Di intraprendere un nuovo percorso, voltandosi per guardare indietro ed in parte ripercorrere la propria strada e, col tempo, seguirne una nuova, vera, autentica e personale.
Io, nel mio percorso, cercherò di ritrovare anche quel bambino.
P.s. Vien da sé, che dal vino, questo argomento si può ben espandere ed adattare a molti e ben più articolati argomenti.
"Mario Soldati - Vino Al Vino"
Erano i primi anni 70' quando Mario Soldati viaggiava per l'Italia alla ricerca del vino vero, del vino genuino. Non oggi. Il risultato fu un capolavoro letterario: Vino al Vino appunto. Queste righe (molte altre meriterebbero di essere condivise) mi hanno fatto riflettere sul mio percorso, sul mio approccio, su quello che sto comunicando e sull'idea che sto portando avanti in questo blog. Nel mio piccolo ed a mio modo, non sto che ripercorrendo l'idea e il concetto che Soldati oltre quarant'anni prima cercava di approfondire, per poi trasmettere.
C'è ancora speranza quindi. Oggi qualcuno (in realtà non siamo in pochi) è alla ricerca, promuove ed incoraggia la riscoperta del vino "artigianale, genuino, territoriale, tipico, etico". Certo, la richiesta è tanta, e di quella tipologia non c'è una grande offerta, oppure bisogna saperla cercare, ma è anche vero che molti, non "perdono" il loro tempo ad addentrarsi in questa tematica: "Che vino desiderano i signori?" "Ce l'avete quello della casa?" "Certamente, ottima scelta!". Ad ognuno il suo vino.
C'è il bisogno di riscoprire il gusto, il proprio gusto. Di intraprendere un nuovo percorso, voltandosi per guardare indietro ed in parte ripercorrere la propria strada e, col tempo, seguirne una nuova, vera, autentica e personale.
Io, nel mio percorso, cercherò di ritrovare anche quel bambino.
P.s. Vien da sé, che dal vino, questo argomento si può ben espandere ed adattare a molti e ben più articolati argomenti.
