
- Produttore: Gradizzolo
- Denominazione: Emilia Rosso IGT
- Vino: Naigartèn
- Vitigno: Negretto
- Annata: 2010
- Tit. Alcolemico: 12,5%
- Prezzo: < 10 € in cantina.
- Url: www.gradizzolo.it
Colli Bolognesi, vitigno autoctono a bacca rossa, prima abbandonato, da pochi anni riscoperto: questa in sintesi, è la storia del Negretto o Negrettino. Un vitigno/vino figlio del territorio, semplice e piacevole al naso, scalpitante in bocca. Che tuttavia ben si sposa con la cucina emiliana e, se vogliamo parlare di territorialità e tradizione enogastronomica, qui ci siamo.
Rubino scuro, granato in unghia, agile nel calice, il Naigartèn, passata la ventata alcolica, ha sentori leggiadri di frutti rossi aciduli, di spezie dolci, di rosa e leggermente vanigliato, con ritorno vegetale. Ha complessità crescente ed un contesto olfattivo piacevole.
Il sorso spiazza - un altro vino - più ruvido di come lo si credeva: tannino irruente e giovane ed acidità elevata. La struttura non è pesante, la bevibilità è buona, non risulta spiacevole, tutt'altro. Nel sorso ci si ritrovano piacevoli i frutti, le spezie e le rose, con chiusura amaricante. Un vino che richiede cibo: senz'altro. Ha spigoli da smussare, di certo. Chissà, tra sei mesi, o un anno, come sarà, magari è un vino longevo. Da riprovare!
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Per un approfondimento sul vitigno, sul padre di questa bottiglia, Antonio Ognibene, nonché artefice del recupero dello stesso, vi rimando ad un interessante articolo di Slowfood che a suo tempo apprezzai parecchio.
Barbera "Bricco dell'Invernata" di Gradizzolo - ne parlo qui.